maurizio prochilo webdesigner
Dopo quasi un ventennio dedicato completamente al teatro, ho iniziato a pensare al “set” dividendomi tra fictions televisive e cinema grazie ad un caro amico e maestro che corrisponde al nome di Nelo Risi.
Chi non ricorda di Lui il suo interessante “ Diario di una schizofrenica” o “ Andremo in città” o “ La colonna infame”. Correvano gli anni settanta e quando lo conobbi ad una cena di amici comuni dopo avermi osservato lungamente mi chiese perché non facessi anche cinema ritenendo che io avessi un viso particolare, gli occhi con il mare dentro e una forte espressività.

Stimolato dai suoi incoraggiamenti presi subito a cercarmi un agente che mi rappresentasse ed ecco il primo provino davanti ad una macchina da presa. Come era diverso il modo di recitare su un set da quello sul palcoscenico di un teatro.
Quante emozioni differenti nel sentire : “ Ciak! Si gira Azione” da quelle che procura l’entrata in scena in teatro. Entrambe meravigliosamente magiche e ricche di forza creativa!
Oggi dico: “ Grazie a Nelo Risi e a questo lavoro che mi rigenera ogni qualvolta ho l’opportunità di farlo.